Barolo Arborina D.O.C.G – Cantina Mia

64,00 iva inclusa

Descrizione

La storia del Barolo è millenaria, databile prima degli antichi Romani, ma per stare all’evo moderno basta citare una data: 1431. In quell’anno un notaio di Serralunga, scrivendo uno degli articoli degli Statuti di La Morra, citava il nebiolium, ovvero il vitigno Nebbiolo, padre di questo vino. Il Barolo

è di monovitigno e per giunta autoctono: nell’era della mondializzazione sembra un’eresia, è invece un dogma di vitale importanza per la qualità e la superiorità di esso. Il Barolo diventa Doc nel 1966, Docg nel 1980, e nel 2009 vengono istituzionalizzate le Menzioni Geogra che Aggiuntive,che possono essere lette come gli odierni cru. Esse sono 166, distribuite su
di un territorio vitato a Nebbiolo di circa 1900 ettari situati negli 11 paesi del Comprensorio del Barolo: La Morra, Monforte, Barolo, Serralunga,Castiglione
Falletto, Novello, Grinzane ,Cavour, Verduno, Diano d’Alba, Roddi e Cherasco. Dopo 3 anni di maturazione di cui almeno 2 in botti di legno di rovere (grandi e/o piccole) può essere commercializzato, mentre per la Riserva ci vogliono 5 anni. Attualmente la produzione s’aggira sui 12 milioni di bottiglie. In sintesi le note organolettiche: colore granato, profumi e aromi floreali (rosa e viola), fruttati (frutti rossi, ciliegia sotto spirito), speziati (cannella, pepe, noce moscata, vaniglia) e poi liquirizia, cacao, tabacco e cuoio.

il Barolo Arborina si differenzia dagli altri cru soprattutto per le sue note
eleganti, supportate da un fine bouquet, intenso e armonico. Il grado alcolico è generalmente medio e ciò contribuisce a connotare meglio la finezza che lo accompagna già dai primi anni. Un Barolo fresco e fruttato da giovane, di contenuta austerità con l’affinamento: insomma un vino adatto ai nostri tempi.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Barolo Arborina D.O.C.G – Cantina Mia”